Batteria scarica in inverno: perché il freddo rivela i danni nascosti
Quando si parla di batterie per auto e clima rigido, molti automobilisti notano eventuali anomalie solo quando le temperature scendono, accorgendosi del problema per la prima volta quando l'auto non parte al freddo o trovando la batteria completamente scarica in una mattinata di gelo. Le basse temperature rallentano le reazioni chimiche fondamentali all'interno della batteria, riducendo la potenza disponibile e aumentando la probabilità di un guasto improvviso: ecco perché molti guidatori si ritrovano con la batteria a terra anche se durante i mesi più caldi tutto sembrava funzionare regolarmente.
Secondo le ultime statisticheADAC sui soccorsi stradali, la batteria di avviamento a 12 Volt rimane la causa numero uno di avaria dei veicoli, rappresentando circa il 45% di tutti gli interventi. Questo dato rende la batteria la ragione di gran lunga più comune per cui l'auto non parte in inverno e spiega perché così tanti automobilisti affrontino problemi di carica durante la stagione fredda. Le batterie inefficienti sono particolarmente soggette a guasti non appena la temperatura crolla, lasciando il veicolo in panne anche se le prestazioni sembravano ottimali in autunno. Per chi si chiede come capire se la batteria dell'auto è da sostituire o cosa fare quando la batteria si scarica, un test professionale eseguito in un'officina VARTA prima dell'inverno è il modo più affidabile per prevenire blocchi improvvisi.
Le cause più comuni di una batteria scarica durante l'inverno — inclusi i problemi legati al connubio tra batterie e freddo e il maggior rischio di avaria — sono da ricondurre al degrado causato dalle alte temperature estive e al successivo stress termico invernale.
Le batterie invecchiano d'estate e cedono d'inverno
Dott. Christian Rosenkranz, Responsabile del Reparto Sviluppo di Clarios
L'inverno è solitamente il momento in cui il freddo si rivela troppo rigido per una batteria debole, specialmente se la stagione fredda è stata preceduta da un'estate straordinariamente lunga e calda come quella di quest'anno. Il calore accorcia drasticamente la vita utile della batteria, tanto che, con l'arrivo dell'inverno, i componenti più datati sono ormai al limite delle proprie capacità. “Molti automobilisti pensano che sia il freddo a danneggiare la batteria, ma in realtà è il caldo estivo a innescarne il degrado”, spiega il Dott. Christian Rosenkranz, Vice President Engineering di Clarios. Una temperatura esterna di +20 °C è ideale per una batteria per auto, ma quest'anno le temperature hanno superato frequentemente i +30 °C.
Le alte temperature portano all'autoscarica della batteria e causano un invecchiamento più rapido dei suoi componenti elettrochimici. “Questi effetti potrebbero non provocare un guasto immediato, ma danno il via a un inesorabile deterioramento”, afferma Rosenkranz. Mentre questo processo passa inosservato durante l'estate e l'autunno, le criticità emergono in inverno, quando è richiesta una maggiore quantità di energia per avviare il motore. Per questo motivo, la batteria andrebbe controllata regolarmente durante tutto l'anno.
Oltre alle temperature estreme estive e invernali, vi sono molti altri fattori che possono causare il guasto della batteria. Se l'auto viene utilizzata raramente o solo per brevi tragitti, l'alternatore non riesce a ricaricare completamente la batteria, mentre gli assorbimenti elettrici come il lunotto termico e i sedili riscaldabili contribuiscono a un'ulteriore scarica. È consigliabile evitare lunghi periodi di fermo veicolo: in molte
auto moderne la batteria deve erogare energia anche a motore spento per alimentare sistemi come allarmi, chiusure centralizzate, funzioni Keyless-Go e impianti di navigazione. Specialmente in inverno, gli automobilisti dovrebbero quindi effettuare almeno un tragitto più lungo al mese per consentire la ricarica completa della batteria.
La batteria è parte di un sistema elettrico complesso

Con
l'invecchiamento della batteria, le sue prestazioni diminuiscono in quanto i fenomeni di corrosione e solfatazione impediscono una ricarica ottimale. Se dal controllo emerge la necessità di sostituire il componente, l'operazione deve essere affidata a un'officina specializzata. Sulle auto moderne il ruolo della batteria è cambiato: non si limita a erogare la corrente di spunto per l'accensione del veicolo, ma è parte integrante di una complessa rete di bordo, alimentando una vasta gamma di dotazioni di comfort e sistemi di risparmio carburante come climatizzatore, sedili riscaldabili e dispositivi Start-Stop.
Inoltre, la batteria non si trova più sempre in una posizione agevole sotto il cofano, ma può essere installata nel bagagliaio o sotto uno dei sedili. Per questo motivo, la sostituzione sui veicoli attuali richiede attrezzature diagnostiche dedicate e competenze specifiche. Per garantire un intervento sicuro e privo di anomalie, l'operazione deve essere eseguita da un tecnico qualificato.
“I test diagnostici consentono di rilevare in anticipo un guasto imminente. Pertanto, gli automobilisti dovrebbero far controllare la batteria presso un'officina almeno una volta all'anno prima dell'inverno”, conclude Rosenkranz. “Questo evita di rimanere bloccati per strada e protegge da costi imprevisti e disagi. Non c'è nulla di più fastidioso di una batteria che ha ancora energia sufficiente per accendere le luci, ma non abbastanza spunto per azionare il motorino di avviamento.”